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Annuncio importante per il pubblico: dal 6 al 14 febbraio 2021 torna Modenantiquaria con una XXXV Edizione ancor più travolgente.

Stefano Maria Legnani, detto il Legnanino: Susanna e i Vecchioni, olio su tela, cm. 147×194.
Tornabuoni Arte.

Grande annuncio oggi 27 febbraio!  Modenantiquaria ritorna dal 6 al 14 febbraio 2021 con una XXXV Edizione ancor più travolgente.

Sveliamo oggi qualche altro prezioso segreto dell’edizione appena terminata….per riscaldare l’atmosfera e donarvi ancora emozioni in vista della prossima edizione.

In Tornabuoni Arte un’opera squisitamente raffinata nascondeva una storia degna di essere narrata.

La storia di Susanna ed i vecchioni!

Susanna è la sposa affettuosa ed irreprensibile di Joachim, uomo ricchissimo, il quale abitava in un palazzo circondato da un parco dove invitava per incontri e pranzi tanti suoi concittadini. Tra questi invitati c’erano due anziani magistrati che si erano appassionatamente invaghiti di Susanna, senza però confessare l’un l’altro questa cieca attrazione. Susanna era una donna dal fascino avvolgente e di salda dignità.
Un caldo pomeriggio d’estate Susanna, dopo aver salutato le amiche, si spogliò nuda senza rendersi conto che occhi estranei la stavano spiando. I due anziani magistrati non avevano resistito alla tentazione e si erano nascosti nel parco per spiarla e…….
I due dissero a Susanna: “Ecco, le porte del giardino sono chiuse, sicché nessuno ci vede e noi ti desideriamo. Acconsenti dunque e darti a noi, altrimenti ti accuseremo di essere stata con un giovane, di essere un’adultera.”

Pur di non tradire in nessun modo suo marito, Susanna si mise a urlare e fece accorrere i servi, cadendo così nella trappola ordita dai due perversi magistrati, i quali gridarono a loro volta accusandola di adulterio.
Per lei non poteva che aprirsi la via di un processo che si sarebbe concluso con la pena di morte per lapidazione.
Durante il processo entra in scena Daniele, ancora giovinetto, ma già conosciuto per la sua abilità nello spiegare detti oscuri e sciogliere enigmi, il cui nome in ebraico significa “Dio è il mio giudice”. Daniele, convinto dell’innocenza di Susanna, chiede di interrogare separatamente i due vecchioni e ad entrambi rivolge la stessa domanda.
Alla domanda dove fossero Susanna ed il giovane amante, uno rispose “sotto un lentisco” e l’altro “sotto un leccio”, svelando con la contraddizione la loro menzogna.
Racconta la storia che i due vecchioni, vennero condannati a morte secondo la legge di Mosè e Susanna salvò il suo onore, la sua dignità e la vita. A presto per un altro prezioso tesoro…la cui storia siamo sicuri vi lascerà senza fiato.