GALLERIE MASPES

PAD. Modenantiquaria - Galleria Il Guercino 21

GIOVANNI FATTORI

(Livorno, 1825 – Firenze, 1908)

Signora al sole, 1866 circa
Signora con l’ombrellino

Olio su tavola, 22 x 10 cm
Firmato in basso a destra: “Gio. Fattori”

Provenienza: Vicchio di Mugello, coll. Giovanni Malesci; Firenze, coll. Cav. Mario Galli; Milano, Galleria Scopinich S. A., 10 dicembre 1928, n. 37; Milano, coll. Dino Uberti; Milano, coll. Giacomo e Ida Jucker; coll. privata.

Esposizioni: 1921, Roma, Palazzo delle Belle Arti, Prima Biennale Romana. Esposizione Nazionale di Belle Arti nel Cinquantenario della Capitale, Sala 6, n. 23; 1925, Firenze, Palazzo delle Belle Arti, Onoranze a Giovanni Fattori nel primo centenario della sua nascita, Sala H, n. 2; 1928, Venezia, Giardini Pubblici, XVI Esposizione Internazionale d’Arte della Città di Venezia, Sale 7-14, n. 101; 1948, Lugano, Museo Caccia – Villa Ciani, Mostra di dipinti dell’Ottocento italiano, n. 62; 1953, Livorno, Villa Fabbricotti, Giovanni Fattori. Dipinti – Disegni – Acqueforti, Sala 4, n. 26; 1953, Firenze, Galleria dell’Accademia, Dipinti, disegni e incisioni di Giovanni Fattori, n. 26; 1972-1973, L’Aja, Haags Gemeentemuseum, Italiaanse Tijdgenoten van de Praagse School, n. 24; 1975-1976, Monaco di Baviera, Bayerische Staatsgemäldesammlungen und Ausstellungsleitung Haus der Kunst, Toskanische Impressionen. Der Beitrag der Macchiaioli zum europäischen Realismus, n. 71; 1976, Firenze, Forte di Belvedere, I Macchiaioli, n. 69; 1978-1979, Parigi, Galeries Nationales du Grand Palais, I Macchiaioli. Peintres en Toscane apres 1850, n. 34; 1979, Lugano, Museo Civico di Belle Arti – Villa Ciani, I Macchiaioli. Pittori toscani del secondo Ottocento, n. 35; 1987-1988, Firenze, Palazzo Pitti – Milano, Palazzo della Permanente, Giovanni Fattori. Dipinti. 1854-1906, n. 47; 2008-2009, Firenze, Galleria d’Arte Moderna Palazzo Pitti, L’altra faccia dell’anima. Ritratti di Giovanni Fattori, n. 33; 2015-2016, Milano, Museo Poldi Pezzoli, L’incanto dei Macchiaioli nella collezione di Giacomo e Ida Jucker, n. 10; 2017-2018, Milano, GAM Manzoni, I Macchiaioli. Capolavori da collezioni lombarde, n. 3.

GIACOMO FAVRETTO

(Venezia, 1849-1887)

Mercato di fiori, 1881-1882
La bottega della fioraia

Olio su tela, 78 x 52 cm
Firmato in basso a destra: “G. Favretto”

Provenienza: Firenze, coll. G. Masini; Firenze, Galleria Francesco Ciardiello; Milano, coll. Giacomo Jucker.

Esposizioni: 1899, Venezia, Palazzo dell’Esposizione, IIIª Esposizione Internazionale d’Arte della Città di Venezia, Sala B – Mostra retrospettiva del pittore Giacomo Favretto, n. 10; 1946, Milano, Galleria dell’Esame, Glorie della Pittura italiana dell’Ottocento, n. 30; 1949, New York, Metropolitan Museum – Galleria Wildenstein, Exhibition of Italian XIX Century Paintings, n. 45; 2010, Milano, Galleria Bottegantica, Vita a Venezia. Colore e sentimento nella pittura veneta dell’800, s.n.; 2010, Roma – Venezia, Chiostro del Bramante – Museo Correr, Giacomo Favretto. Venezia, fascino e seduzione, n. 48; 2015-2016, Milano, Museo Poldi Pezzoli, L’incanto dei macchiaioli nella collezione di Giacomo e Ida Jucker, n. 51; 2019-2020, Cortina d’Ampezzo, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Mario Rimoldi delle Regole d’Ampezzo, Anima Mundi. Il sentimento del colore. 1850-1950, s.n.

MOSÈ BIANCHI

Flora (Medaglione per soffitto in casa Pisa), 1883 circa
La Flora

Olio su tela, 300 x 200 cm

Provenienza:
Milano, coll. Pisa; Monza, coll. Ing. Adolfo Sirtori; Milano, coll. Gran Uff. Rag. Mario Rossello.

Esposizioni: 1924, Monza, Villa Reale, Mostra commemorativa di Mosè Bianchi, Sala XXII – I Premi “Principe Umberto”, n. 7; 1987, Monza, Villa Reale, Mosè Bianchi e il suo tempo 1840-1904, n. 90

Bibliografia:
R. Pantini, Mosè Bianchi, in “Il Marzocco”, n. 3, aprile 1904; G. Pisa, Collezione di monografie illustrate – Artisti moderni – Mosè Bianchi, Istituto Italiano d’Arti Grafiche, Bergamo, 1906, p. 52 ill.; Catalogo della Mostra commemorativa di Mosè Bianchi, catalogo della mostra, [Monza, Villa Reale], Istituto Italiano d’Arti Grafiche, Bergamo, 1924, p. 66 (con le misure 291 x 181 cm), tav. XXXVIII (con il titolo La Flora); P. Biscottini, Mosè Bianchi e il suo tempo, 1840-1904, catalogo della mostra, [Monza, Villa Reale], Fabbri Editori, Milano, 1987, 138 ill.; S. Coppa (scheda in), Mosè Bianchi e il suo tempo, 1840-1904, catalogo della mostra, a cura di P. Biscottini, [Monza, Villa Reale], Fabbri Editori, Milano, 1987, p. 322; P. Biscottini, Mosè Bianchi. Catalogo ragionato, Federico Motta Editore, Milano, 1996, n. 336, p. 265 ill.; G. Marangoni, Mosè Bianchi, Istituto Italiano d’Arti Grafiche, Bergamo, s.d., pp. 161 ill. – 162

GALLERIA

La Galleria, fondata a Saronno nel 1967 da Luigi e Romano Maspes, è attualmente diretta da Francesco Luigi Maspes. Dopo l’apertura della sede milanese in via Vincenzo Monti le Gallerie Maspes hanno inaugurato la nuova sede in via Manzoni 45, nel centro artistico e culturale di Milano. Specializzata in pittura italiana dell’Ottocento, in particolare delle scuole lombarda, veneta e piemontese, organizza periodicamente mostre monografiche e tematiche accompagnate da accurate pubblicazioni, avvalendosi della collaborazione di alcuni tra i più importanti storici dell’arte.

CONTATTI

indirizzo

INDIRIZZO

Via Manzoni 45 – 20121 Milano

telefono

TELEFONO

+39 02 863885

DOVE SIAMO