Modeantiquaria
Petra

ANTICO, DECORAZIONE & DESIGN PER PARCHI, GIARDINI E RISTRUTTURAZIONI

Un padiglione di 6000 metri quadrati di spunti e suggerimenti per trasformare spazi consueti in ambienti unici, originali e pieni di personalità.

Petra si presenta alla trentesima edizione di Modenantiquaria con la stessa rinnovata grinta che connota la manifestazione fieristica maggiore.

 

Così anche il popolare Salone dedicato agli arredi da giardino, sia esso storico che contemporaneo, giardino di città o di mare, campagna o montagna, orizzontale o verticale, piccolo o enorme, cambia volto. Pur mantenendo le caratteristiche che lo hanno portato a diventare l’appuntamento fieristico specializzato tra i più attesi e amati.

 

Come di consueto, molta attenzione viene riservata alla “confezione” che, nel tempo, è stata affidata a importanti progettisti italiani: dell’architetto Tiziano Lera di Forte dei Marmi, allo Studio Pozzoli di Firenze, a Giuseppe Tusi della Tusi vivai.

 

Quest’anno a “firmare” l’allestimento verde di Petra è una firma del gardening design, Francesca Marzotto Caotorta che ha inteso ricreare a Modenafiere il sapore delle brughiere inglesi, con l’ondeggiare di innumerevoli festuche tra le quali si inalberano grandi cavalli, esempi bellissimi ed imponenti di arte topiaria.

 

Quasi a voler ricordare il Cavallino Rampante, simbolo di Ferrari, azienda modenese con cui Modenantiquaria ha stabilito un rapporto di collaborazione. Chi visita Modenantiquaria e Petra potrà, infatti, ammirare il Museo Ferrari a condizioni agevolate.

 

La suggestiva scenografia firmata da Francesca Marzotto Caotorta introdurrà ad uno scrigno di curiosità. Perché, sempre più, il giardino è fantasia, riflesso di gusti, passioni, interessi, visioni del tutto personali.

 

Non c’è da stupirsi, ad esempio, se tra gli “arredi” che saranno proposti si troveranno cabine telefoniche londinesi anni ’30, riadattate a docce da giardino, o una scelta di “bube”, gli erculei trattori a vapore d’inizio Novecento. O serre e giardini d’inverno ricreati utilizzando pezzi di archeologia industriale recuperati dalla dismissione di vecchi opifici in vari paesi d’Europa.

 

Ma la palma della “proposta più curiosa” non può che andare ad un autentico “Maiale”, uno dei MAS creati per la Regia Marina dalla Società Veneziana Automobili Navali.

 

Legato alla memoria delle mitiche imprese di Gabriele D’Annunzio nel corso della Grande Guerra, il “Maiale” può essere utilizzato per “decorare” il fondale di qualche piscina.

Proposte curiose ma, naturalmente, anche proposte molto più classiche: da una preziosissima vera da pozzo veneziana del Quattrocento, a diversi, importanti esempi di statuaria da giardino, a camini, tavoli e arredi marmorei, a una spettacolare sequenza di cancellate storiche, a fontane, panchine d’epoca, soprattutto inglesi e francesi, ma anche colonne, pinnacoli, obelischi, sfere e altri arredi in pietra di provenienza soprattutto estera.

 

Poi tutto quello che serve per la ristrutturazione di un casale di campagna, dal pavimento in legno di recupero, alle porte antiche, dalle ceramiche murali e pavimentali d’epoca a pezzi contemporanei creati da laboratori specializzati per ricreare l’atmosfera, dove purtroppo si è perduta, delle antiche decorazioni.

 

In più legni, capriate e travature scolpite e dipinte, infissi secolari, porte e grandi portali, vetrate istoriate, campane, bronzi e sculture da giardino d’inverno e molto, molto altro.

 

Insomma il Salone dove trovare idee e opportunità per fare del proprio giardino una opera d’arte unica al mondo.

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