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Il mistero e i segreti dell’Oriente by Mirco Cattai a Modenantiquaria 2024!

La Galleria Mirco Cattai presenta una serie di tappeti Kazak, tra i più significativi di questa area: kazak a svastiche, karaciof e Bordjialu. Altri preziosissimi tappeti arrivano dall’Impero ottomano, un grande Star Kazak e tre tappeti Transilvania, un ushak Lotto, una doppia nicchia e un Ushak Tintoretto.

Presso le popolazioni non stanziali, nomadi e transumanti, il tappeto è da sempre un indispensabile oggetto d’uso, nonché espressione più alta e complessa della cultura e dell’arte di quel popolo.

Fin dai tempi più remoti, i nomadi utilizzavano manufatti annodati per costruire le proprie tende e per fabbricare quasi tutti gli oggetti necessari alla vita quotidiana: sacche in cui riporre alimenti e utensili, stuoie eccetera.

In questo senso, il tappeto diventò il depositario di valori complessi che racchiudevano la quotidianità e la cultura della popolazione che li annidava.

Sul suo vello i nomadi rappresentavano i simboli dei clan di appartenenza, i momenti significativi della propria storia, e davano anche espressione alla loro creatività, volta a celebrare i momenti di vita quotidiana legata alla natura, agli animali e ai paesaggi naturali nei quali erano immersi.

La diffusione della religione islamica influenzò in modo decisivo la creazione e la decorazione dei tappeti persiani più antichi; conferì al tappeto persiano quel valore mistico che ben presto, sia nei decori sia nelle funzioni pratiche, divenne uno dei suoi attributi essenziali.

PECHINO
Cina
Fine XIX secolo

BORDJIALU’
Caucaso
Metà XIX secolo

NINGXIA
Cina
Metà XIX secolo

USHAK A STELLE
Anatolia
XVI secolo

Mirco Cattai ti aspetta a Modenantiquaria dal 10 al 18 febbraio con tappeti da mille e una notte: pura magia da vivere!